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NIS2 / PMI e filiera ICT

Consulenza NIS2: dalle lacune alle evidenze.

Capire cosa serve, decidere le priorità, documentare gli interventi. Un percorso operativo per organizzazioni soggette alla NIS2 e fornitori che devono rispondere ai propri clienti.

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Trento · Assistenza in Italia · Perimetro e preventivo concordati prima dell’incarico.

Da dove partire

Due situazioni, esigenze diverse.

La tua organizzazione è soggetta alla NIS2?

Verifichiamo il contesto, l’anno di inclusione, le comunicazioni ACN e gli adempimenti applicabili. Una scadenza letta online non basta a definire il tuo programma di lavoro.

Esplora il Check NIS2 →

Un cliente ti chiede evidenze di sicurezza?

Essere un fornitore non comporta automaticamente l’assoggettamento diretto alla NIS2. Analizziamo separatamente il perimetro normativo e le richieste contrattuali del committente.

Esplora il dossier fornitori →
Servizi

Un risultato definito per ogni incarico.

01 / Per chi deve chiarire obblighi e priorità

Check NIS2

Partiamo dal contesto aziendale, dalle comunicazioni ricevute e dalle evidenze disponibili. Distinguiamo ciò che è attuato, ciò che è dichiarato e ciò che manca.

  • Verifica preliminare del perimetro e delle scadenze applicabili
  • Analisi delle lacune su governance, rischi e controlli
  • Registro delle evidenze disponibili e mancanti
  • Piano di intervento con priorità, responsabili e dipendenze
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02 / Per chi riceve richieste di sicurezza dai clienti

Dossier sicurezza per fornitori

Organizziamo informazioni ed evidenze per rispondere ai questionari dei committenti in modo coerente. Nessuna risposta positiva senza un riscontro verificabile.

  • Mappatura dei servizi forniti e delle dipendenze ICT
  • Raccolta ragionata delle evidenze di sicurezza
  • Supporto a un questionario cliente concordato nel perimetro
  • Elenco delle carenze e degli interventi da pianificare
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03 / Per chi deve trasformare il piano in attività

Attuazione e mantenimento

Affianchiamo il team nella realizzazione degli interventi e nella verifica periodica. Il programma viene dimensionato sulle priorità e sulle risorse effettivamente disponibili.

  • Interventi concordati su identità, sistemi, rete e backup
  • Procedure e ruoli per la gestione degli incidenti
  • Esercitazioni e prove di ripristino documentate
  • Riesame periodico di rischi, fornitori ed evidenze
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Prezzo e tempi sono definiti nella proposta, sulla base di dimensioni, sedi, sistemi e documentazione disponibile. Il controllo iniziale non equivale al completamento dell’adeguamento.

Esempio dimostrativo / dati inventati

«Abbiamo il backup» non è ancora un’evidenza.

Situazione iniziale

Un’azienda dichiara di eseguire backup giornalieri. Non è disponibile il verbale di una prova recente di ripristino.

Risultato del check

Stato: da verificare.
Azione: concordare un ripristino di prova su un servizio prioritario.
Responsabile: referente IT designato dal cliente.
Evidenza attesa: verbale con esito, tempi misurati e azioni correttive.

Le prove tecniche si eseguono solo con autorizzazione, ambiente e modalità concordati. Questo esempio non descrive un cliente reale.

Come lavoriamo insieme.

  1. Inquadramento. Un confronto iniziale per comprendere l’esigenza, senza richiedere credenziali o documenti riservati nel modulo pubblico.
  2. Proposta. Concordiamo ambito, interlocutori, consegne, esclusioni, canali di scambio e tempi.
  3. Analisi. Raccogliamo le evidenze e distinguiamo verifiche documentali, interviste e controlli tecnici autorizzati.
  4. Restituzione. Presentiamo risultati, priorità e limiti della verifica; gli interventi successivi richiedono un perimetro concordato.

Non rilasciamo una “certificazione NIS2” e non promettiamo conformità garantita. Pareri legali, penetration test, monitoraggio continuativo e reperibilità non sono inclusi automaticamente. Le decisioni e le responsabilità degli organi aziendali restano in capo al cliente.

Domande utili prima di iniziare.

Valgono le stesse scadenze per tutte le aziende?

No. Occorre verificare l’inclusione, le comunicazioni ACN, i provvedimenti applicabili e gli eventuali regimi specifici. Nel check separiamo ciascun obbligo dalla relativa decorrenza.

È sufficiente comprare un modello di documenti?

I modelli aiutano a organizzare il lavoro. Devono però descrivere processi reali, responsabilità assegnate e controlli verificabili: non sostituiscono l’analisi né gli interventi.

Potete affiancare il nostro responsabile IT?

Sì. Concordiamo un percorso che valorizzi il lavoro già svolto dal team e dai fornitori, chiarendo compiti e responsabilità.

Metodo e contesto: chi siamo · ecosistema tecnologico. Eventuali specialisti sono coinvolti secondo un incarico definito, senza implicare certificazioni o accreditamenti ACN.

Fonti di riferimento: direttiva (UE) 2022/2555 e D.lgs. 138/2024. L’analisi del singolo caso richiede anche gli atti attuativi e le comunicazioni applicabili.

Approfondisci prima del confronto.

Qual è il prossimo passo per la tua azienda?

Indicaci il servizio di interesse, il tipo di attività, la dimensione indicativa e se hai ricevuto una comunicazione ACN o una richiesta del cliente. Non inviare password, dati personali di terzi o documenti riservati.

Descrivi la tua esigenza →

Preferisci scriverci? info@inn-tank.it · 0461 1862743