Contenuto informativo basato su fonti istituzionali. L’applicazione concreta richiede una valutazione del contesto, del rischio e della normativa vigente.

Censire percorsi e identità

VPN, RMM, desktop remoto, console cloud, account locali e accessi di emergenza devono comparire in un unico registro. Strumenti installati nel tempo o account condivisi possono creare percorsi invisibili anche dopo la fine del contratto.

Ogni identità deve essere riconducibile a una persona e a un’organizzazione. Gli account del fornitore non vanno confusi con quelli interni e devono avere proprietario, scadenza, sistema autorizzato e contatto responsabile.

  • Fornitore, persona e referente interno
  • Strumento e sistemi raggiungibili
  • Motivo, durata e finestra autorizzata
  • Privilegi assegnati
  • Scadenza e procedura di revoca

Applicare accesso minimo e temporaneo

CISA raccomanda di mettere in sicurezza i software di accesso remoto perché gli stessi strumenti legittimi possono essere abusati dagli attaccanti. MFA resistente al phishing dove sostenibile, segmentazione, allowlist e approvazione riducono l’esposizione.

L’accesso just-in-time è preferibile a privilegi permanenti. Se il fornitore deve amministrare un solo sistema, il percorso non dovrebbe consentire movimento laterale verso l’intera rete. Segreti e account condivisi richiedono vault, rotazione e controlli compensativi.

  • MFA e account nominativi
  • Privilegi minimi e durata limitata
  • Jump host o percorso amministrativo controllato
  • Segmentazione e restrizione delle destinazioni
  • Disattivazione quando non utilizzato

Registrare, riesaminare e revocare

Autenticazioni, durata, sistemi raggiunti e operazioni ad alto impatto devono produrre log protetti e allarmi utili. La registrazione completa della sessione può essere proporzionata per accessi molto critici, tenendo conto di privacy e riservatezza.

Il riesame confronta contratto, persone autorizzate e account effettivi. Cambio di tecnico, fine attività, incidente o cessazione devono attivare revoca e rotazione. Una prova periodica verifica che il processo di emergenza funzioni senza lasciare accessi aperti.

  • Alert su accessi anomali o fuori finestra
  • Log centralizzati e conservazione definita
  • Riesame periodico con il responsabile del servizio
  • Revoca immediata per variazioni rilevanti
  • Verifica successiva di account, agenti e chiavi

Domande frequenti

È sufficiente una VPN aziendale?+

No. La VPN crea il canale, ma servono identità, MFA, autorizzazione, destinazioni limitate, logging, scadenza e revoca.

Un account condiviso del fornitore è accettabile?+

È preferibile evitarlo. Se tecnicamente inevitabile, richiede custodia, rotazione, autorizzazione per sessione e tracciabilità compensativa.

Bisogna registrare ogni sessione?+

Dipende dal rischio e dal contesto. Per accessi privilegiati critici può essere appropriato; negli altri casi sono comunque necessari log sufficienti e controlli rispettosi di privacy e contratti.

Fonti istituzionali

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