Contenuto informativo basato su fonti istituzionali. L’applicazione concreta richiede una valutazione del contesto, del rischio e della normativa vigente.

Rilevare e qualificare l’evento

Il processo inizia dalla capacità di accorgersi dell’incidente e valutarne impatto, durata, diffusione e conseguenze sui servizi. Log e monitoraggio devono alimentare un percorso di escalation conosciuto.

Non ogni anomalia è automaticamente un incidente significativo, ma la valutazione deve essere tempestiva e tracciata.

  • Ora di rilevazione e prima evidenza
  • Servizi, sistemi e sedi coinvolti
  • Impatto operativo e destinatari
  • Possibile origine e propagazione
  • Azioni immediate di contenimento

Organizzare il flusso informativo

La direttiva prevede una sequenza di comunicazioni che comprende preallarme, notifica e relazione finale nei casi applicabili. Il team deve sapere chi raccoglie i dati, chi valuta e chi autorizza l’invio.

Contatti alternativi e canali fuori banda sono essenziali se posta, identità o rete ordinaria non sono disponibili.

Coordinare risposta e comunicazione

La segnalazione non sostituisce contenimento, continuità e informazione agli stakeholder. Le attività devono procedere in parallelo con ruoli distinti.

Dopo l’incidente, cronologia, decisioni ed evidenze servono sia alla relazione sia al miglioramento dei controlli.

Domande frequenti

Ogni evento va notificato?+

No. Occorre valutare i criteri applicabili agli incidenti significativi e seguire le indicazioni dell’autorità competente.

Chi deve inviare la segnalazione?+

L’organizzazione deve definire preventivamente referenti, deleghe e approvazioni, evitando dipendenze da una sola persona.

Che cosa preparare prima?+

Criteri, contatti, modelli, canali alternativi, elenco dei dati necessari e una procedura provata con esercitazioni.

Fonti istituzionali