Contenuto informativo basato su fonti istituzionali. L’applicazione concreta richiede una valutazione del contesto, del rischio e della normativa vigente.
Conoscere ciò che deve tornare sotto controllo
Il perimetro comprende dati, configurazioni, documentazione, codice, tenant, domini, certificati, licenze, apparati, backup, log e attività aperte. Proprietà formale e possesso operativo devono coincidere: un servizio intestato al cliente ma amministrabile solo dal fornitore resta una dipendenza.
La mappa collega ogni elemento a formato, ubicazione, titolare, modalità di esportazione e destinatario. Dipendenze da subfornitori e piattaforme proprietarie devono emergere prima della transizione.
- Dati ed esportazioni complete
- Configurazioni e baseline
- Account, chiavi, certificati e domini
- Licenze, contratti e asset fisici
- Runbook, inventari e storico delle modifiche
Pianificare una transizione verificabile
NIST SP 800-161 considera il rischio lungo l’intero ciclo di vita della fornitura. Il piano di uscita definisce preavviso, responsabilità, assistenza, ambienti paralleli, test e criteri di accettazione del nuovo presidio.
Il passaggio non si chiude quando i file sono stati consegnati, ma quando il destinatario riesce a usarli. Importazioni di prova, recovery, amministrazione campione e gestione di un allarme dimostrano che dati e conoscenza sono realmente trasferibili.
- Responsabile della transizione e calendario
- Formato e canale di consegna
- Prove di completezza e integrità
- Periodo di affiancamento e supporto
- Criteri di accettazione e punti aperti
Chiudere accessi e conservare evidenze
Dopo il collaudo si revocano account, VPN, agenti RMM, token, chiavi API, deleghe cloud e accessi fisici. I segreti conosciuti dal fornitore vengono ruotati e i sistemi controllati per percorsi residui.
Cancellazione o restituzione dei dati deve seguire contratto, privacy, obblighi di conservazione e gestione delle copie di backup. Un verbale finale registra elementi consegnati, revoche, eccezioni, attestazioni e responsabilità residue.
- Revoca e rotazione delle credenziali
- Rimozione di software e canali remoti
- Attestazione di restituzione o cancellazione
- Conservazione delle evidenze necessarie
- Riesame post-transizione e lezioni apprese
Domande frequenti
Quando deve essere scritta l’exit strategy?+
Durante selezione e contrattualizzazione, quando requisiti, formati, tempi, costi e assistenza possono essere negoziati.
Basta ricevere un’esportazione dei dati?+
No. Bisogna verificarne completezza, formato, integrità, importabilità e collegamento con configurazioni e dipendenze necessarie a usare il servizio.
Che cosa revocare a fine rapporto?+
Account, ruoli, VPN, RMM, token, chiavi, deleghe, accessi fisici e qualsiasi percorso dei subfornitori, ruotando i segreti che potrebbero essere conosciuti.