Contenuto informativo basato su fonti istituzionali. L’applicazione concreta richiede una valutazione del contesto, del rischio e della normativa vigente.

Costruire una mappa delle responsabilità

Per ogni servizio esternalizzato occorre distinguere titolarità dell’ente, responsabilità del fornitore e attività condivise. La matrice deve includere esercizio, sicurezza, modifiche, backup, monitoraggio, incidenti, protezione dei dati, continuità e comunicazioni.

Il referente commerciale non sostituisce l’escalation operativa. Servono contatti nominativi o di ruolo, sostituti, copertura oraria e tempi coerenti con la criticità del servizio.

  • Proprietario del servizio nell’amministrazione
  • Responsabile tecnico e sostituto del fornitore
  • Chi autorizza accessi e cambiamenti
  • Chi conserva log ed evidenze
  • Escalation ordinaria, urgente e direzionale

Rendere verificabili requisiti e accessi

Capitolato, offerta e contratto devono essere tradotti in controlli periodici. L’ente deve poter verificare livelli di servizio, patching, vulnerabilità, backup, ripristino, subfornitori e localizzazione dei dati secondo i requisiti applicabili.

Gli accessi remoti vanno nominativi, autorizzati, protetti con MFA, limitati nel tempo e registrati. Account condivisi permanenti e privilegi non riesaminati rendono difficile attribuire attività e revocare correttamente gli accessi.

  • Registro di account, ruoli e scadenze
  • MFA e canale amministrativo protetto
  • Log disponibili per un periodo concordato
  • Notifica e gestione delle vulnerabilità
  • Evidenze di backup e test di ripristino

Preparare incidenti, continuità e uscita

La notifica contrattuale deve consentire all’ente di rispettare i propri obblighi: canale, informazioni iniziali, aggiornamenti, conservazione delle evidenze e cooperazione vanno definiti prima dell’incidente. Le prove devono coinvolgere entrambe le organizzazioni.

Il piano di uscita stabilisce formati e tempi per dati, configurazioni, documentazione, log e conoscenza operativa. Include revoca degli accessi, cancellazione verificabile delle copie quando prevista e continuità durante il passaggio al nuovo assetto.

  • Canale di emergenza provato
  • Tempi di notifica e aggiornamento
  • Supporto all’analisi e alle comunicazioni
  • Esportazione di dati e configurazioni
  • Revoca, cancellazione e verbale di chiusura

Domande frequenti

Il rispetto degli SLA dimostra che il servizio è sicuro?+

No. Gli SLA misurano aspetti concordati della prestazione; sicurezza e continuità richiedono requisiti, controlli ed evidenze specifici.

Il fornitore può usare account condivisi?+

Gli accessi amministrativi dovrebbero essere personali e tracciabili. Eventuali account tecnici condivisi richiedono motivazione, custodia e controlli compensativi.

Quando si prepara il piano di uscita?+

Prima dell’affidamento e durante la progettazione del servizio, non soltanto alla scadenza. Formati, tempi, responsabilità e costi devono essere conoscibili in anticipo.

Fonti istituzionali

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